
Published in News
Il commercio di carne rossa scosso dalla guerra in Medio Oriente
Le esportazioni di carne rossa dell'Australia affrontano ritardi, costi più elevati e incertezze di mercato poiché i conflitti interrompono le principali rotte commerciali.

Martina Osmak
Director of Marketing
Il conflitto colpisce rapidamente le rotte commerciali
I combattimenti in Medio Oriente stanno già influenzando le esportazioni agricole dell'Australia. Le spedizioni di carne rossa sono tra le prime a risentire dell'impatto.
Numerosi porti marittimi nella regione sono stati chiusi. Anche lo spazio aereo è stato bloccato. Questo significa:
Le navi che trasportano carne australiana non possono scaricare.
Il trasporto aereo di agnello e manzo refrigerato si è fermato.
Alcuni carichi potrebbero dover essere deviati verso altri mercati.
Il Medio Oriente acquista una quota più piccola del totale della carne australiana, ma è un mercato ad alto valore. La regione assorbe circa:
Il 10% delle esportazioni di carne ovina dell'Australia
Il 3–4% delle esportazioni di carne bovina
Molti di questi prodotti vanno a ristoranti e hotel, specialmente in città come Dubai, Doha e Riyad.
Se il conflitto termina rapidamente, il commercio potrebbe tornare alla normalità. Ma se continua per settimane, gli esportatori potrebbero affrontare seri problemi.
Carne refrigerata più a rischio
Le carcasse di agnello refrigerato e il manzo alimentato a cereali vengono spesso inviati per via aerea su voli passeggeri, comprese le compagnie aeree del Medio Oriente.
Questi prodotti hanno una breve durata di conservazione.
Se i voli non riprendono entro pochi giorni:
La carne potrebbe deteriorarsi.
Gli esportatori potrebbero perdere un valore significativo.
I tagli di alta gamma potrebbero dover essere venduti in mercati a pagamento inferiore.
Per gli esportatori, il tempo è fondamentale.
Acquisti d'emergenza nella regione
Il conflitto sta anche cambiando i modelli di acquisto all'interno dei paesi mediorientali.
I rapporti suggeriscono:
I ristoranti e i caffè stanno vedendo meno clienti.
Alcune aziende alimentari stanno trattenendo scorte invendute.
I supermercati stanno vedendo un aumento della domanda.
Le vendite di generi alimentari online stanno aumentando.
I consumatori stanno accumulando carne e latticini.
L'incertezza spinge le persone ad acquistare più cibo del solito.
Petrolio e fertilizzante: un rischio maggiore per gli agricoltori
Lo Stretto di Hormuz è una rotta di navigazione stretta ma vitale per petrolio e fertilizzante. Grandi volumi di petrolio greggio globale e fertilizzante a base di urea transitano attraverso quest'area ogni giorno.
Se la navigazione rimane bloccata:
I prezzi del petrolio potrebbero aumentare ulteriormente.
I costi del carburante in Australia potrebbero aumentare.
I prezzi dei fertilizzanti potrebbero anche salire.
Questo avviene in un momento delicato. Gli agricoltori australiani si stanno preparando per la semina dei raccolti invernali. Buone piogge in molte regioni significano che gli agricoltori sono pronti a piantare — ma dipendono da carburante e fertilizzante importati.
L'Australia utilizza catene di approvvigionamento lunghe e just-in-time. I ritardi possono influenzare rapidamente la disponibilità e il prezzo.
Spedizioni e logistica sotto pressione
Le compagnie di navigazione stanno già reagendo ai rischi per la sicurezza. Alcune stanno:
Aggiungendo nuove sovrattasse.
Cambiando le rotte.
Rifiutando container refrigerati in alcuni porti.
Ci sono anche preoccupazioni riguardo alle rotte aeree per il trasporto verso l'Europa.
Alcune esportazioni di carne che una volta transitavano per Dubai devono ora viaggiare attraverso hub asiatici come Singapore o Hong Kong. Questo aggiunge congestione e costi.
Le esportazioni verso l'Europa stanno già viaggiando attorno al Capo di Buona Speranza invece di utilizzare il Canale di Suez, quindi quelle spedizioni potrebbero non cambiare molto.
Ma le esportazioni verso il Medio Oriente sono fortemente esposte.
Cosa succede dopo?
Molto dipende da quanto durerà il conflitto.
Se termina presto:
Le interruzioni commerciali potrebbero essere brevi.
I prezzi potrebbero stabilizzarsi.
Le normali spedizioni potrebbero riprendere.
Se continua per settimane o mesi:
Più prodotti saranno deviati.
I costi di carburante e fertilizzante potrebbero aumentare bruscamente.
I margini di profitto delle aziende agricole potrebbero ridursi.
Le catene di approvvigionamento affronteranno seri stress.
I gruppi dell'industria affermano di stare monitorando la situazione da vicino. La sicurezza e il benessere degli animali rimangono le massime priorità.
Una prova per il sistema alimentare australiano
Gli esperti dicono che questa situazione mette in evidenza un problema più grande: l'Australia dipende dalle catene di approvvigionamento globali per i principali input agricoli.
Costi più elevati per carburante e fertilizzante possono influenzare rapidamente:
La produzione agricola
Le operazioni di allevamento
Il trasporto e la lavorazione
I prezzi alimentari
Questo conflitto è un ulteriore promemoria che gli eventi globali possono influenzare rapidamente l'agricoltura australiana.
Per ora, esportatori e agricoltori stanno osservando da vicino — sperando che la crisi sia misurata in giorni, non in mesi.
Fonte: https://www.beefcentral.com/news/red-meat-exports-caught-up-in-middle-east-conflict/